Artisti contro la guerra
Cantiamo e suoniamo le gioie ed i dolori, i desideri e le paure.
Musiche e parole viaggiano con il vento, sono strumento di incontro tra le
generazioni ed i popoli, si affiancano alle moltitudini in movimento e le
supportano nel cammino per la libertà e la giustizia sociale.
Come artisti napoletani decidiamo di non restare a guardare quanto accade
e di mobilitarci contro la guerra mossa al popolo iracheno ed all'umanità.
Decidiamo di schierarci per un mondo di pace e privo di oppressioni, un mondo
in cui uomini e donne liberi possano esprimere le proprie idee ed ideali,
le proprie angosce e le proprie speranze.
Forse non saremo noi a fermare un conflitto che nulla a che vedere con la
libertà degli individui, con la democrazia dei popoli del medio oriente
e del mondo; forse non riusciremo a fermare lo stillicidio di vite umane
e la distruzione di patrimoni inestimabili per le culture di ognuno/a di
noi; forse non riusciremo a stordire chi comanda i bombardamenti e chi li
compie in nome dell'economia e del petrolio; forse non saremo in grado di
urlare e suonare così forte da rompere il muro di silenzio che accompagna
sui mass-media la sofferenza di una popolazione inerme di fronte alla potenza
devastante di una macchina bellica che scavalca ogni confine ed annulla ogni
differenza nella triste retorica della lotta del "bene" contro
il "male", della democrazia contro il terrorismo.
Ma sappiamo che ognuno di noi, da solo, non conta nulla, che la voce di ogni
singolo, in quanto tale, rimane flebile; e decidiamo di unirci in un grido
di dolore e di rabbia, affinché si possa, da singoli, essere granello
di sabbia nell'ingranaggio della guerra ed, insieme, essere forza capace
di creare il deserto intorno a chi grida "Guerra, guerra, guerra".
Il nascente COORDINAMENTO ARTISTI E MUSICISTI NAPOLETANI CONTRO LA
GUERRA chiede l’adesione di tutti.
Per adesioni: jrm@novenove.it