99 Posse: noi, censurati su Craxi

MILANO - Non bastava la polemica su L’anguilla, singolo che da qualche giorno trasmesso dalle radio e in cui i 99 Posse se la prendono con quasi tutti i politici italiani, <la Bmg ci ha censurato - spiega Luca ”O’ Zulù” Persico, con Meg voce del gruppo - nelle note di copertina del nuovo album La vida que vendrà Marco Messina, campionatore e Dub Master, aveva inserito un ringraziamento alle “buone notizie da Hammamet”, frase tagliata, ci hanno spiegato, per motivi legali. La verità é che siamo stati censurati>. <Mi hanno detto - parla Messina - che quelle parole dedicate a Craxi erano di cattivo gusto. Io invece credo che, siccome in Italia ci sono migliaia di persone in galera perché hanno rubato un motorino, sia uno schiaffo morale proporre funerali di stato a Craxi. Non sono ipocrita, saputo che era morto ho tirato un sospiro di sollievo>. La vida que vendrà é , come al solito, politico, ballabile, imprevedibile - vedi El pueblo unido in versione hip-hop - e verrà proposto a prezzo politico, fissato a 29.900 lire.». Il disco contiene, tra l’altro, Yankee go home, con la voce campionata dell’onorevole Cossiga, all’Antimafia, Comincia adesso. In tutto 13 pezzi alla dinamite, che i 99 Posse proporranno in tour da giugno.

IL MESSAGERO 4/5/00