LIBRO & CD-ROM Video «pirata» per i 99 Posse. E Zulù debutta al cinema.
I 99 Posse pirati di
se stessi? Proprio così: hanno realizzato a proprie spese e senza
chiedere lautorizzazione alla Bmg, la multinazionale per cui incidono,
il video di Comuntwist). Spiega Zulù: <La strategia
promozionale concordata prevedeva la realizzazione di almeno due video per
lanciare il nostro nuovo album, lanno scorso ne abbiamo fatti tre
e La vida que vendrà é già sulle 50.000
copie vendute. Ci siamo stupiti quando alla Bmg ci hanno detto che, visto
che destate i ragazzi guardano poca tv, preferivano investire in spot
radiofonici. Per noi spot e video non sono la stessa cosa, usiamo le immagini
non solo per far pubblicità ai nostri cd, ma anche per comunicare,
per far sentire le nostre voci, per fare politica.
Zulù e compagni si sono così rivolti a Antonio Bocola &
Co, un gruppo di filmaker che, proprio come i 99 Posse, si muove tra autoproduzione
antagonista e mercato, cedendo i diritti per i propri lavori solo a patto
di conservare lultima parola. Ecco così il clip di Comuntwist:
immagini della Rivoluzione di ottobre, comizi di Lenin, i volti di Zulù,
Meg & compagni, poi le facce di quelli che per la band napoletana sono
i comunisti del futuro:< Immigrati, cinesi, africani, giovani proletari
delle periferie italiane, lavoratori precari>.
E la Bmg? Ieri Zulù ha presentato il video a Tmc2: <I discografici
mi hanno detto al telefono di aver gradito la nostra provocazione, la nostra
critica costruttiva>. Ma la collaborazione con Bocola non
finisce quì: il regista ha chiesto al cantante di debuttare come
attore nel film tratto dal suo corto Fame chimica: <Sarò
un punkabestia milanese di un quartiere periferico>. Intanto, in edicola
é arrivato Di come la 99 Posse cadde sulla terra, libro+cd
rom, e il gruppo aspetta di suonane al Gay Pride romano: Meg e Kaya per
loccasione hanno anche remixato un pezzo di Vladimir Luxuria. Anche
lui balla il twist, anzi il comuntwist.
(f,v,)
IL MATTINO 15/6/00